La realta dell'arte non e solo negli oggetti che essa crea, e anche nell'atto della creazione, nell'utilizzo dei suoi strumenti e nei modi di diffusione. L'informatica musicale, che occupa un posto fondamentale nella musica contemporanea europea, si impara, si pratica e si diffonde sempre di piu; e importante poter offrire oggi al pubblico un'informazione e ai musicisti una formazione sulle tecniche e sulle realizzazioni piu recenti.
Oggi i musicisti possono avvalersi di strumenti rivoluzionari per la creazione delle forme sonore e per l'elaborazione di canoni estetici. Le tecniche di registrazione hanno abbattuto le frontiere del tempo e le telecomunicazioni hanno annullato quelle delle distanze, mentre le tecnologie d'amplificazione e restituzione del suono hanno mutato profondamente la stessa consistenza spaziale dell'ascolto musicale.
La rivoluzione digitale poi disegna nuovissimi orizzonti da esplorare. Mediante la scomposizione in simboli logico-matematici essa apre infatti le porte ad una interazione intima con il segnale musicale. Questa scomposizione configura inedite possibilita di analisi e sintesi, che non riguardano semplicemente gli atomi sonori, ma che si estendono in certo modo sia alla fenomenologia della percezione sia ai contenuti stessi della musica, ovvero ai tessuti formali di cui il segnale e materia. Applicazioni come la compressione dei segnali, il restauro delle registrazioni, la spazializzazione del suono, l'archiviazione e la ricerca automatica dei brani in base ai contenuti, sono alcuni esempi tecnici concreti.
Lo sviluppo della musica elettronica, i principi fondamentali del funzionamento della nuova tecnologia digitale applicata alla musica, le attrezzature e i vari software professionali per la registrazione e la composizione musicale, la progettazione e l'autoproduzione di un prodotto musicale finito, la storia delle tecniche di campionamento, leggi e copyright, l'evoluzione del mercato discografico, la produzione musicale, il web sound designer, l'integrazione dei media e produzione di eventi live sono argomenti ed attivita nuove che ancora non hanno avuto riscontri professionali nel nostro territorio, e quindi in via di sviluppo.
In un contesto come questo, profondamente innestato nel mondo dell'ICT, le tecnologie propongono dunque alla musica nuove prospettive, d'ordine culturale, sociale ed economico.
Il convegno MUSICA DIGITALE intende porre in evidenza alcuni aspetti fortemente caratterizzanti il binomio musica-tecnologie, dalle tecniche di manipolazione digitale dei suoni, agli aspetti di qualita della registrazione e dell'ascolto, allo studio degli spazi ad uso musicale, ai metodi e le tecniche per la composizione la produzione e l'edizione delle opere musicali.
Questo convegno si rivolge agli studenti, ai ricercatori nel campo ma anche ai curiosi che si interessano alle applicazioni dell'informatica alla creazione artistica.
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Negli anni quaranta e
cinquanta una branca della scienza ha cercato di risolvere
attraverso il computer uno dei misteri che da sempre hanno
affascinato l'umanita: il mistero della vita. Per essere
piu precisi, con ambizioni meno ardite gli scienziati
hanno semplicemente cercato di simulare la vita attraverso
i calcolatori. Indagando sulla mente umana gli scienziati
hanno cercato di dimostrare che l'intelligenza umana funziona
secondo dei procedimenti analoghi a quelli delle macchine.
Se tale assunto fosse stato dimostrato era di conseguenza
plausibile il costruire un'intelligenza artificiale attraverso
i computer. Di fatto le ricerche dell'intelligenza artificiale
sono servite piu a dimostrare l'incontrario, ovvero che
mente umana e computer sono due cose ben differenti. Se
un settore dell'intelligenza artificiale cercava di dimostrare
l'assunto, un altro settore procedeva secondo un approccio
inverso: cercava di costruire macchine il cui funzionamento
fosse analogo a quello degli organismi biologici. Le reti
neurali si ispirano ai sistemi neurali biologici, dei
quali cerca di modellarne la struttura e di simularne
le funzioni di base. Di solito i sistemi basati su reti
neurali sono analizzati in contrapposizione ai computer
standard creati sulla base di Von Neumann ed il motivo
sembra essere il fatto che i due modelli sono i rappresentanti
di due filosofie distinte. I calcolatori digitali di tipo
Von Neumann, infatti, sono caratterizzati da un processore
(CPU) che racchiude praticamente tutta la capacita computazionale
del sistema ed esegue le operazioni in una sequenza programmata.
La filosofia delle reti neurali al contrario, ispirandosi
ai sistemi biologici, considera un numero elevato di processori
che hanno una capacita computazionale elementare, i neuroni
artificiali o nodi, connessi ad altre unita dello stesso
tipo. Ad ogni connessione e assegnato un peso, cioe puo
essere piu o meno debole in modo tale che un neurone possa
influenzarne un altro in funzione della “forza” della
connessione fra i due, proprio come nei sistemi neurali
biologici in cui un neurone (pre-sinaptico) influenza
un altro neurone (post-sinaptico) in funzione del potenziale
post-sinaptico della sinapsi fra l’assone del neurone
pre-sinaptico e il dendrite del neurone post-sinaptico.
Ma piu che sulla contrapposizione fra computer seriale
e connessionismo e bene soffermarsi sulla contrapposizione
fra intelligenza artificiale classica, legata storicamente
alla logica dei calcolatori seriali e alla matematica
computazionale. L' intelligenza artificiale classica si
occupa della simulazione dei processi cognitivi superiori
adottando un approccio di elaborazione simbolica. In base
alla famosa ipotesi del sistema simbolico fisico di Newell
e Simon, infatti, un sistema di occorrenze di simboli
collegate in modo fisico e processi che operano su tale
struttura simbolica e necessario e sufficiente per il
comportamento intelligente; necessario perche un sistema
che esibisce intelligenza generale mostrera ad una successiva
analisi di essere un sistema simbolico fisico; sufficiente
perche ogni sistema simbolico fisico puo essere organizzato
per produrre intelligenza. Lo sviluppo dei sistemi intelligenti,
di conseguenza, segue la filosofia computazionale tipica
dei calcolatori digitali. Anche il calcolatore, infatti,
e fatto di dati e di istruzioni per manipolare dati, dove
sia i dati che le istruzioni sono simboli. Il comportamento
intelligente puo essere tradotto in un algoritmo opportuno
e riprodotto attraverso il computer. Tale approccio metodologico
ha portato allo sviluppo di sistemi in grado di giocare
a scacchi e risolvere teoremi in quanto si pensava che
questa fosse l’essenza del comportamento intelligente.
Tutte le teorie di oggigiorno rinforzano tuttavia la convinzione
che il cervello umano sia di gran lunga superiore ai sistemi
intelligenti artificiali e che debba tale superiorita
alle caratteristiche della sua struttura interna. Le reti
neurali hanno oggi trovato utilizzazione soprattutto nei
vari campi che richiedono una percezione artificiale in
qualche modo paragonabile a quella umana; oppure alla
necessita di trovare collegamenti o categorizzare situazioni
difficilmente definibili. I principali campi di applicazione
sono infatti: visione e riconoscimento de forme grafiche;
interpretazione di segnali; robotica e veicoli autonomi;
riconoscimento della voce; linguaggio naturale; sistemi
di supporto alle decisioni; diagnosi; previsioni; problemi
di ottimazione; controllo di processi.
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